Aperitivo

Cocktail Monica

Vino rosso, 1pesca, 1fetta limone, 1cucchiaio zucchero di canna, 2pipette della mia grappa alle erbe.
Ovviamente non faccio mai la stessa ricetta… Cambio la frutta, aggiungo lo zenzero… Ecc😜
Grappa alle erbe: 200 ml grappa con 5 semi cardamomo, buccia 1 limone, 1 foglia di carciofo, 1 foglia alloro, 1 rametto mirto, 3 foglie salvia, qualche seme di finocchio.

Non è salutare ma….

assenzio

Federico Bocciardi mentre mi spiega come gustare l’assenzio

L’alcool non fa bene, si sa…ma in fin dei conti sono le quantità ingerite che lo rendono velenoso per l’organismo. E poi non bisogna sottovalutare il fattore mentale, personalmente credo che se non si esagera e un rito ci fa stare bene non possa creare danni.

Per me il rito del cocktail con mio marito è un piacere della vita, un modo di rilassarci e prendere del tempo per noi gustando qualcosa che ci piace, e ieri sera il mitico Federico Bocciardi ci ha fatto provare l’assenzio.

Devo dire che mi è piaciuto davvero molto.

Tutte le storie sulle allucinazini sono una leggenda popolare, non è assoultamente allucinogeno…ma è forte, quindi occhio!

Ci è stato servito puro con la zolletta di zucchero di canna ( lo zucchero bianco se lo prendano gli altri!) ed acqua ghiacciata da diluire a piacere facendola colare sopra la zolletta.

A me è piaciuto sia poco diluito dove si sente molto l’alcool che molto diluito tipo bevanda dissetante, la via di mezzo invece non la apprezzo.

Curiosità: il cucchiaino su cui è poggiata la zolletta è stata acquistato da Federico in Germania ed è in acciaio 18/0 quindi va bene anche per un’ allergica al nichel come me!

IMG_9335Comunque sull’allergia al nichel faccio un po’ di deroghe eh… sempre per il discorso sopra citato, non ci possiamo avvilire in nome del salutismo, è importante stare attenti ma anche darci la possibilità di sgarrare ogni tanto se questo non ci provoca attacchi mortali ovviamente!

Ad ogni modo nei giorni in cui sgarro mi prendo lontano dai pasti almeno due pillole di Zeolite, in modo da poter espellere i metalli  invece di accumularli nell’organismo.

Due giorni a Marina di Bibbona, Cecina, Bolgheri 

APPUNTI DI VIAGGIO BREVI E CONCISI

Ecco un piccolo taccuino di viaggio basato sulle mie recensioni su Tripadvisors.

Forte di Marina di Bibbona

Forte di Marina di Bibbona

● Ristorante Pizzeria Jolly Beach (http://www.tripadvisor.it/2357502?m=29886)

la mia recensione su Tripadvisors

spiaggia del jolly beach

  • Ristorante Zenzero

la mia recensione su Tripadvisors

● Varo Village Hotel (http://www.tripadvisor.it/1529463?m=29886)

“Molto tranquillo”

Ambiente tranquillo, non so se perché siamo a giugno o se è la norma. Si trova nella zona vicino al Forte di Marina di Bibbona, dalla parte opposta al centro della località balneare. Struttura piacevole, molto pulita, arredata semplicemente e con poca personalità, da basterebbe qualche quadro decente alle pareti ed assumerebbe subito un aspetto diverso. Personale gentile, in particolare la cameriera al piano e le cameriere di sala ristorante e della sala colazione. La piscina è carina ma non vi ho fatto il bagno perché l’acqua era troppo fredda. Al ristorante abbiamo mangiato alla carta e siamo stati bene, sono venuti incontro alle mie allergie con piatti espressi buoni e gustosi, unico neo poca varietà di scelta.
Nota dolente della colazione i prodotti dozzinali camuffati con spolverate di zucchero a velo che non si confanno ad un hotel di questa categoria. Brioches congelate da scaldare in forno, crostata e dolce lievitato di quelli da un euro o poco più che si trovano al discount. Assortimento abbastanza buono ma di scarsa qualità. Mi sono fatta il cappuccino alla macchina nectar e si sentiva che il latte era in polvere… sinceramente in un hotel siffatto vorrei un cappuccino decente compreso nel prezzo senza doverlo prendere al bar. Per quanto riguarda il bar nel pomeriggio sono andata a chiedere una spremuta, prima mi hanno detto che non avevano frutta fresca, poi il barman ha detto che invece c’era l’arancio… ho fatto notare che l’arancio non mi piaceva e che avrei preferito del pompelmo, lui gentilmente ha detto che avrebbe provveduto a chiedere. Non so se il 21 giugno a Marina di Bibbona la stagione non è ancora cominciata ma in effetti in un 4 stelle non avere di che fare una spremuta…
Avviso ai prestaioli: scordatevi di poter bere un caffè in orari diversi da quelli di apertura del bar, ero sveglia dalle 6 avrei e gradito poter bere un caffè in attesa dell’apertura della sala colazione ma è stato impossibile in tutto il circondario!
Vogliamo parlare della wi-fi gratuita? Nelle camere inesistente, nelle aree comuni prendeva ad intermittenza e con la lentezza di una lumaca…
Spiaggia convenzionata a circa 2 minuti a piedi.
Riassumendo una buona struttura da migliorare in alcune cose.

la piscina del Varo Village

A cena al Varo Village

● Fattoria Terre del Marchesato (http://www.tripadvisor.it/5989794?m=29886)

la mia recensione su Tripadvisors

uve vermentino

la cantina

il marito prima della degustazione

Sangria semplificata improvvisata

E oggi vai col vino!Avete in casa del vino rosso non particolarmente pregiato? Questa è l’idea per fare una sangria al volo. Io in casa ho le fragole del giardino, le susine del giardino e le pesche purtroppo comprate. Mettete qualche fragola qualche pezzettino di susina e una pesca in una tazza, aggiungere il vino rosso fino a ricoprirle e un cucchiaino di zucchero di canna. Ma non è finita, il tocco di classe è lo zenzero fresco! Oltre ad essere un ottimo digestivo è anche disinfettante per la gola e possiede un sacco di proprietà benefiche, senza contare che da al tutto un aroma veramente particolare e frizzante! Aggiungetene un pezzettino, ovviamente sbucciato. Lasciate in infusione tutto il pomeriggio e stasera potete bere questa sorta di sangria semplificata e mangiarvi la frutta.

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Capita a tutti credo di essere stanchi morti e di non aver voglia di cucinare, o che rimangano a cena degli amici e non c’è nulla di pronto…cosa c’è di meglio di una pasta e magari qualche bruschetta?

Tendenzialmente non mi sgomento ad improvvisare una cena veloce, ma soprattutto se sono in compagnia non ho voglia di nascondermi in cucina mentre gli altri relazionano…

Ecco, voglio parlarvi di questi prodotti che mi salvano in corner! E ve ne parlo perchè mio marito lavora nella ditta che li produce e so quanto la ditta in questione sia seria nella scelta delle materie prime e nei criteri di lavorazione.

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Questi prodotti della linea 4 e 4 orto sono stati fatti provare ai dipendenti e mio marito ne ha riportati due o tre che abbiamo provato con amici. Tutti sono sono rimasti contenti del sapore e dalla digeribilità.

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Cosa importante ho potuto proporli anche agli amici vegani poichè ci sono alcune vaschette dedicate proprio a loro!

Io purtroppo ho troppe allergie per poterli assaggiare, ma mi fido del giudizio delle persone a cui li ho fatti gustare sulle bruschette, e sono rimasti davvero contenti.

Salatini al Tahin

Questa ricetta è nata perchè mi hanno regalato un vasetto di Tahin (una crema di sesamo) ed io non sapevo proprio come utilizzarlo… così ho pensato di fare dei salatini con una specie di frolla salata.

INGREDIENTI

-tahin tre cucchiai (in alternativa si possono tostare 5 cucchiai di sesamo e macinarlo finemente)

-olio evo almeno mezzo bicchiere (preferisco usare l’olio al posto del burro)

-2 tuorli di uovo (gli albumi li potete usare in altro modo, ad esempio fate la frittata e li aggiungete!)

– parmigiano grattugiato almeno 4 bei cucchiai ma se ne mettete 6 meglio

-erba cipollina a piacere

-una presa di sale

-farina mescolata in parti uguali con fecola di patate quella che prende.

Mettete in una terrina tutti gli ingredienti assieme aggiungendo per ultima la farina poco alla volta vedendo quella che prende, deve venire un’impasto abbastanza duro da poterlo stendere o lavorare a biscottino.

Potete fare semplicemente dei salsiccini da tagliare a tocchetti oppure stendere la pasta e fare dei bei salatini con le formine, personalmente ho steso l’impasto e poi l’ho tagliato a tocchettini.

Disponete i vostri salatini su una teglia con carta forno ed informate a 180 gradi per almeno un quarto d’ora…ma dipende dal vostro forno per cui non li perdete d’occhio perchè si bruciano facilmente!!!

Se volete potete farne in quantità e conservarli in una latta per biscotti.