Pasta

Salvia sclarea, pianta multiuso!

Quello che vedete in foto è il fiore della salvia sclarea. Si tratta di una pianta molto bella da tenere in giardino e molto buona! Ha delle foglie enormi che sono ottime sia pastellate e fritte che spezzettate ed aggiunte in cucina ad esempio in un sugo di verdure per la pasta o per fare delle ottime frittate.

La foto postata l’ho scattata proprio questa mattina, ne ho una in giardino e quest’anno la fioritura è stata un po’ anticipata.

La salvia sclarea ha molte proprietà benefiche e si può trovare in commercio anche sottoforma di olio essenziale.

A questo LINK  potete trovare tutte le informazioni sui benefici di questa pianta e informazioni sull’olio essenziale.

Se invece avete il pollice verde sappiate che è possibile reperire on-line anche i semi  e potete provare a coltivarla.

LINK PER ACQUISTARE SEMI 

A questo LINK  invece potete trovare un libro interessante scritto dalla mia amica Tatiana Maselli, conosciuta su un sito di baratto on line, che parla della salvia in generale, una pianta dalle moltissime proprietà.

 

 

Il pranzo dell’artista: Penne ai petali di rosa.

10 maggio 2016

Poiché ho avuto una mattinata devastante a livello emotivo in cui avrei potuto uccidere qualcuno ho deciso di farmi un regalino per il pranzo…

Qualche petalo di rosa del mio giardino dovrebbe addolcirmi la bocca da una mattinata infame, semplice pasta all’olio con un po’ di pepe e petali.

Piccolo spazio pubblicità: 4 e 4orto

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Capita a tutti credo di essere stanchi morti e di non aver voglia di cucinare, o che rimangano a cena degli amici e non c’è nulla di pronto…cosa c’è di meglio di una pasta e magari qualche bruschetta?

Tendenzialmente non mi sgomento ad improvvisare una cena veloce, ma soprattutto se sono in compagnia non ho voglia di nascondermi in cucina mentre gli altri relazionano…

Ecco, voglio parlarvi di questi prodotti che mi salvano in corner! E ve ne parlo perchè mio marito lavora nella ditta che li produce e so quanto la ditta in questione sia seria nella scelta delle materie prime e nei criteri di lavorazione.

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Questi prodotti della linea 4 e 4 orto sono stati fatti provare ai dipendenti e mio marito ne ha riportati due o tre che abbiamo provato con amici. Tutti sono sono rimasti contenti del sapore e dalla digeribilità.

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Cosa importante ho potuto proporli anche agli amici vegani poichè ci sono alcune vaschette dedicate proprio a loro!

Io purtroppo ho troppe allergie per poterli assaggiare, ma mi fido del giudizio delle persone a cui li ho fatti gustare sulle bruschette, e sono rimasti davvero contenti.

Lasagne radicchio e finocchi

Ed eccomi qua dopo molto tempo a postare una ricettina che ho realizzato per la cena di San Silvestro. Ovviamente è un esperimento e non ho la più pallida idea di come sia, ma ad occhio credo sia buona!
Come al solito sarò molto easy nell’esposizione, ma chi mi segue sa che questo è un blog un po’ approssimativo 😉
Allora intanto si comincia con gli ingredienti:
1 confezione Lasagne sfogliavelo (son così fini che ovviamente si mettono direttamente in forno)
1 palla di Radicchio rosso a listelle (io ho usato quello di Chioggia ma va bene anche Trevisano, Veronese, lungo…)
4 finocchi tagliati a pezzetti
50 g circa di burro
4 cucchiai di farina ( io ho usato un mix di farina di riso e fecola ma va bene qualsiasi tipo)
olio evo
1 litro di latte
curcuma e noce moscata
sale
formaggio parmigiano grattugiato
Preparate tutti gli ingeredienti, burro, farina e latte e noce moscata servono per la besciamella che deve rimanere bella liquidina per cuocere la pasta.
I finocchi li saltate nell’olio di oliva con sale e curcuma.
Il radicchio lo mettete a crudo.
Il parmigiano lo spolverate sui vari suoli e abbondate sull’ultimo strato.
Alternate uno strato di finocchi e uno di radicchio, sempre con la besciamella!
Ed ora vi lasio alle foto.

 

 

 

 

Pasta con le mammole

Questa pasta è fattibile solo in primavera perchè due degli ingredienti che la compongono si raccolgono solo in questa stagione.
INGREDIENTI:
pasta a piacere
1 mazzetto di loppori (germogli di luppolo)
2 belle manciate di pisellini surgelati o freschi
1 bella manciata di fiori di mammole
olio evo
pecorino romano grattugiato
sale e pepe q.b.
Mettere in una padella un pochin o di olio evo con i piselli e i loppori tritati a pezzetti, aggiungere un pochino di sale e poca acqua, coprire e far cuocere.
Una volta cotta la pasta scolare al dente, aggiungere nella padella con il sugo un mestolino di acqua di cottura per mantecarla e farla saltare. Da ultimo, a fornello spento aggiungere le mammole, il pecorino grattugiato ed il pepe, girare e servire.

Lasagne con Ragù vegetariano

Quest’idea mi è venuta perchè amo il ragù ma ho amici vegetariani che non mangiano carne, così ho voluto provare ad usare lo stesso procedimento sostituendo il macinato di carne con le lenticchie…e il risultavo è venuto ottimo!
Andateci piano…sono molto nutrienti!

Ingredienti per 1 teglia grande ed 1 teglia piccola di lasagne:

  • 2 confezioni di lasagne sfogliavelo di Giovanni Rana ( sono ottime e non necessitano di essere scottate prima)
  • 500 ml di besciamella pronta (SE SIETE PERSONCINE AMMODINO VE LA FATE DA SOLI, MA IO MI STANCO FACILMENTE E OTTIMIZZO…)
  • noce moscata a piacere
  • pepe a piacere
  • olio evo
  • 2 confezioni formaggio grattugiato

Per il ragù vegetariano:

  • 250 grammi circa di lenticchie crude sciacquate in acqua
  • 5 Carote
  • 3 o 4 costole di sedano
  • 3 cipolle medio piccole bionde,
  • rosmarino e salvia a piacere ( io ne metto assai perchè mi piace)
  • qualche foglina di prezzemolo
  • una bella presa di sale aromatico alle erbe

Se volete potete aggiungere un po’ di aglio e di concentrato di pomodoro, io non lo metto perchè sono allergica.

Procedimento:
Prendete tutti gli ingredienti del ragù vegetariano escluse le lenticchie e li mettete nel mixer in modo da tritarli bene ma senza creare un frullato omogeneo.
Mettere nella pentola olio di oliva a piacere, il trito e le lenticchie, aggiungere abbastanza acqua e far cuocere per almeno un’ora e mezza, il ragù deve rimanere abbastanza brodoso perchè deve servire a cuocere le lasagne senza che queste rimangano asciutte.

Aggiungete al ragù la noce moscata nella quantità che preferite in base ai vostri gusti, io ho mescolato insieme anche la besciamella per praticità ma potete anche stenderle sulle lasagne separate.
Poi si mettono le lasagne nella teglia unta a strati alternandole con la besciamella, il ragù, e il formaggio grattato, alla fine sull’ultimo strato mettete anche una macinata di pepe e tanto formaggio che crei una bella crosticina.

Io preparo le lasagne la sera e le tengo una notte in frigo ad ammorbidirsi, le cuocio la mattina dopo per il pranzo. Il forno lo metto a 200° ma ognuno conosce il suo forno e per la cottura si regola da sè.
Bon appetit!!!

Orzo fave e acacia

Nel titolo c’è già tutto, questa è una ricetta di una semplicità estrema, salutare e leggerissima. Ovvio che questo piatto lo si può fare solo in questo periodo (aprile) poichè la fioritura delle acacie dura pochissimo.
Ingredienti per 2 persone:
-1 confezione di orzo ( visto che occorrono 20  minuti di cottura iocuocio la confezione intera, uso quello che mi serve ed il resto lo surgelo per un’altra volta)
-Una decina di fave fresche come minimo
-almeno 3 o 4 pigne di fiori di acacia
-olio evo
-sale
-pepe
(facoltativo percorino grattugiato alla fine, io non l’ho messo)
Far bollire l’orzo in acqua salata per 20 minuti circa.
In una padella mettere a freddo del buon olio evo, le fave sgusciate ed i fiori di acacia. Una volta cotto l’orzo scolatelo e raffreddatelo, aggiungetelo alla padella. Mescolate bene tutto, metterlo appena sul fuoco in modo solo da scaldare senza cuocere le fave e i fiori, una macinata di pepe alla fine ed è pronto! Si fa prima a farlo che a dirlo.

Fischiotti del pescatore e del pastore

Chi non ha in freezer i classici filetti di merluzzo? Tanto buoni per carità…ma non fanno proprio allegria vero? Bene ieri sera ho provato ad usarli in un modo alternativo ed è venuta fuori una cosina niente male!

Ingredienti per 2 persone(per noi con queste dosi è un piatto unico)

3 filetti di merluzzo a striscioline
un pezzetto di quartirolo ( si può anche sostiruire con feta o con una fetta di pecorino fresco) tritato a pezzettini piccoli
2 o 3 cucchiai di pecorino romano grattugiato
la scorza di mezzo limone biologico fatta a ritaglini ( al limite grattugiata)
2 o 3 foglie di salvia
un rametto di timo
olio evo q.b.
sale (poco perchè c’è il pecorino!) e pepe
200 g. di fischiotti
Mettete tutti gli ingredienti , esclusi formaggi e pepe, insieme  in una capiente saltapastae accendete il fuoco che non deve essere ne troppo alto nè troppo basso, appena vedete che il pesce è cotto, ci mette pochissimo, spegnete tutto.
Quando la pasta è al dente scolatela, aggiungete un cucchiaio di acqua di cottura saltatela con il sugo, a fuoco spento aggiungete i formaggi mescolando bene e una bella macinata di pepe.

Tagliatelle al cacao con nasello e pistacchio

Ingredienti per 2 persone:
200 gr. circa di tagliatelle al cacao secche (io le ho acquistate in un pastificio artigianale della mia zona)
2 filettini di nasello (io prendo quelli surgelati già porzionati, in alternativa ottima la sogliola ma meno economica)
1 grosso cucchiaio di burro (uso quello light…sai com’è con il colesterolo non si scherza!)
1 confezione di panna alla soya (più leggera di quella di latte)
1 bicchierino di vinsanto ( va bene anche altro vino liquoroso purchè non troppo dolce, oppure anche il grand marnier se lo avete)
erba cipollina a piacere
2 o 3 cucchiai di granella di pistacchio
sale e pepe q.b.
Procedimento:
Mettere nella padella il burro con l’erba cipollina e i due filetti di nasello a pezzettini, poco sale e farli rosolare piano piano in modo che il burro non bruci. Sfumare con il liquore e una volta ritirato aggiungete la panna, mescolate bene, spengete il fuoco e coprite il tutto.
Una volta cotta la pasta mettetela saltatela nella padella con il sugo avendo cura di aggiungere un po’ di acqua di cottura perchè non restino troppo asciutte le tagliatelle.
Finite con una macinata di pepe e una bella spolverata di granella di pistacchio.

Come organizzare una cena se si hanno poche energie.

Il problema della fatica in cucina per chi, come me, si stanca molto facilmente non è un guaio da poco.
Finalmente mi sono decisa ad invitare un po’ di amici (di solito ne invito 2 alla volta per non stancarmi) ma mi sono subito sgomentata perchè non volevo arrivare alla sera morta di stanchezza senza godermi la cena. Altro fattore: volevo evitare di stare intorno ai fornelli mentre gli ospiti sono a tavola, perchè l’invito è fatto soprattutto per stare insieme.
Quindi ho deciso di passare un po’ sopra alle mie fisse sull’alimentazione sana e genuina e per una sera mi sono detta che non moriremo se mangiamo qualche “schifezza”.
Così è nato questo menù a buffet:

Pasta pasticciata al forno 
farfalline all’uovo cotte e condite con il ragù fatto da mammà e besciamella già pronta, preparate la mattina con calma e messa in frigo, all’ora giusta si mette in forno e non se ne parla più!
Crocchette di patate – olive all’ascolana – supplì di riso
Il tutto comprato rigorosamente surgelato, messo nelle teglie e pure quello va in forno (mangiare schifezze ok ma evitiamo le fritture… senza contare che friggere comporta stare parecchio in piedi e sporcare non poco la cucina!)
Affettati misti (salame, mortadella, spalla, pancetta, prosciutto cotto)
Solitamente non mangio più di 1 h di affettato a settimana perchè non è proprio un cibo sano, ma non si può negare quanto i salumi siano appetitosi e quanto facili da mettere in tavola, accompagnati con dei bei grissoni, gallette di farro e pane tostato faranno un figurone!

Tortillas e chips
Rigorosamente quelle in busta, magari accompagnate con una salsina fatta con il pomodoro concentrato ed un po’ di aceto, zucchero e paprika.
annaffiare il tutto con dell’ottimo vinello è indispensabile…
e per finire non bisogna aver paura di chiedere un aiuto agli amici, magagari una torta salata ed il dolce…