Piatti unici

Riso dell’orto rinforzato

E dopo tanti post sul benessere psicofisico vi posto nuovamente una ricettina.
Poiché in estate ho a disposizione più che altro lo smartphone e al computer ci vado praticamente un giorno sì ed un giorno no anche stavolta farò una video ricetta per praticità, registrare un video è più veloce che scrivere!

Polpette alla rapa rossa

Ingredienti reperiti nell’orto e in casa:

1 vaschetta macinato di manzo

2 uova bio

1 mozzarella

Foglie di rapa rossa bollite

Farina di riso

Curcuma, paprika dolce, sale, timo fresco

Olio EVO

Mescolare tutti gli ingredienti per bene eccetto l’olio, ovviamente le foglie bollite vanno strizzate e tagliuzzate, la farina di riso si aggiunge per ultima in base a quanto il composto ne chiede.


Scaldate l’olio in padella e quando è caldo mettete le polpette un po schiacciate, io non sto a farle perfette, e coprite col coperchio, ovviamente fate cuocere da entrambi i lati!


Una volta cotte potete mangiarle così oppure metterle in salsa.

Surgelatore+orto

Fame improvvisa e poca voglia di cucinare?

Basta accendere il forno e usare una base pizza di quelle buone e sane ( io uso Gran Toscano, lievito naturale e cotta su pietra) da poter farcire a piacere. L’orto ha fornito le prime zucchine ed i primi fiori, l’olio EVO non manca mai e nemmeno i capperi , una spolverata di curcuma che fa sempre bene e via! Per il marito avevo una base pizza margherita alla quale ho aggiunto anche gli spinacini nati nei vasi sul terrazzo, appena sbollentati.

Due pizze, una birretta, cena e felicità assicurate!

pizza spinaci

Pizza agli spinaci

Piccolo spazio pubblicità: 4 e 4orto

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Capita a tutti credo di essere stanchi morti e di non aver voglia di cucinare, o che rimangano a cena degli amici e non c’è nulla di pronto…cosa c’è di meglio di una pasta e magari qualche bruschetta?

Tendenzialmente non mi sgomento ad improvvisare una cena veloce, ma soprattutto se sono in compagnia non ho voglia di nascondermi in cucina mentre gli altri relazionano…

Ecco, voglio parlarvi di questi prodotti che mi salvano in corner! E ve ne parlo perchè mio marito lavora nella ditta che li produce e so quanto la ditta in questione sia seria nella scelta delle materie prime e nei criteri di lavorazione.

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Questi prodotti della linea 4 e 4 orto sono stati fatti provare ai dipendenti e mio marito ne ha riportati due o tre che abbiamo provato con amici. Tutti sono sono rimasti contenti del sapore e dalla digeribilità.

Schermata 2016-05-17 alle 09.10.06

Cosa importante ho potuto proporli anche agli amici vegani poichè ci sono alcune vaschette dedicate proprio a loro!

Io purtroppo ho troppe allergie per poterli assaggiare, ma mi fido del giudizio delle persone a cui li ho fatti gustare sulle bruschette, e sono rimasti davvero contenti.

Il pranzo dell’artista

Un grandissimo wok con carciofi, finocchi e melanzana  saltati con olio evo, sale alle erbe e curcuma.
Pane cotto a legna a lievitazione naturale.

Vino Negroamaro del Salento.

Il computer per guardare la mia fiction portoghese “Os nossos Dias”

E l’aria di primavera.

Lasagne radicchio e finocchi

Ed eccomi qua dopo molto tempo a postare una ricettina che ho realizzato per la cena di San Silvestro. Ovviamente è un esperimento e non ho la più pallida idea di come sia, ma ad occhio credo sia buona!
Come al solito sarò molto easy nell’esposizione, ma chi mi segue sa che questo è un blog un po’ approssimativo 😉
Allora intanto si comincia con gli ingredienti:
1 confezione Lasagne sfogliavelo (son così fini che ovviamente si mettono direttamente in forno)
1 palla di Radicchio rosso a listelle (io ho usato quello di Chioggia ma va bene anche Trevisano, Veronese, lungo…)
4 finocchi tagliati a pezzetti
50 g circa di burro
4 cucchiai di farina ( io ho usato un mix di farina di riso e fecola ma va bene qualsiasi tipo)
olio evo
1 litro di latte
curcuma e noce moscata
sale
formaggio parmigiano grattugiato
Preparate tutti gli ingeredienti, burro, farina e latte e noce moscata servono per la besciamella che deve rimanere bella liquidina per cuocere la pasta.
I finocchi li saltate nell’olio di oliva con sale e curcuma.
Il radicchio lo mettete a crudo.
Il parmigiano lo spolverate sui vari suoli e abbondate sull’ultimo strato.
Alternate uno strato di finocchi e uno di radicchio, sempre con la besciamella!
Ed ora vi lasio alle foto.

 

 

 

 

Modi di riusare il pane

Vi piace il pane sempre fresco? Io lo mangio anche secco ma i modi per usarlo quando perde fragranza ci sono e molti!

1 – Farlo a fette e tostarlo a lungo finchè non perde tutta l’umidità, potete poi metterlo in un contenitore ermetico ed usarlo al posto delle fette biscottate con la marmellata oppure per dei crostini

2 – Bagnarlo nel latte ed usarlo per fare polpette, una frittata di pane e formaggio, un dolce usandolo al posto della farina e del lievito

3 – Tagliarlo a tocchetti e farci in estate una bella panzanella, in inverno la pappa col pomodoro oppure una bella zuppa con le verdure ed i legumi

4 – Farci degli ottimi crostoni, disponete sulle fette del formaggio che fonde, conditelo a piacere con erbe, affettati e altro e mettetelo in forno, sarà un’ottimo piatto unico

5 – Seccarlo e poi frullarlo per ottenere il pane grattato

6 -Bagnarlo nell’acqua ed unirlo a legumi macinati (ceci, fagioli, lenticchie) e altre verdurine tritate per delle ottime polpettine vegane

7 – La fett’unta!!!! Se avete l’olio di oliva buono non c’è niente di meglio di una bella fetta di pane tostato (toscano non il pane a cassetta eh!) condita con olio , sale e e pepe e se vi piace una strusciatina di aglio

8 – Fritto! Fate dei pezzettini picoli da friggere nell’olio di oliva o nel burro, saranno ottimi aggiunti alle insalate miste magari in aggiunta a noci e mandorle, oppure friggete proprio la fetta di pane passata precedentemente nell’uovo sbattuto, se nell’uovo aggiungete dello zucchero verrà fuori una bella merenda per i bimbi se invece lo fate salato con erbe aromatiche sarà comunque un piatto buono da metere in tavola.

9 – Se proprio ne avete tanto e non riuscite a smaltirlo fatelo seccare in sacchetti di carta in modo che si mantenga e portatelo al canile più vicino a casa vostra oppure datelo a chi ha le galline per il loro pastone

Lasagne con Ragù vegetariano

Quest’idea mi è venuta perchè amo il ragù ma ho amici vegetariani che non mangiano carne, così ho voluto provare ad usare lo stesso procedimento sostituendo il macinato di carne con le lenticchie…e il risultavo è venuto ottimo!
Andateci piano…sono molto nutrienti!

Ingredienti per 1 teglia grande ed 1 teglia piccola di lasagne:

  • 2 confezioni di lasagne sfogliavelo di Giovanni Rana ( sono ottime e non necessitano di essere scottate prima)
  • 500 ml di besciamella pronta (SE SIETE PERSONCINE AMMODINO VE LA FATE DA SOLI, MA IO MI STANCO FACILMENTE E OTTIMIZZO…)
  • noce moscata a piacere
  • pepe a piacere
  • olio evo
  • 2 confezioni formaggio grattugiato

Per il ragù vegetariano:

  • 250 grammi circa di lenticchie crude sciacquate in acqua
  • 5 Carote
  • 3 o 4 costole di sedano
  • 3 cipolle medio piccole bionde,
  • rosmarino e salvia a piacere ( io ne metto assai perchè mi piace)
  • qualche foglina di prezzemolo
  • una bella presa di sale aromatico alle erbe

Se volete potete aggiungere un po’ di aglio e di concentrato di pomodoro, io non lo metto perchè sono allergica.

Procedimento:
Prendete tutti gli ingredienti del ragù vegetariano escluse le lenticchie e li mettete nel mixer in modo da tritarli bene ma senza creare un frullato omogeneo.
Mettere nella pentola olio di oliva a piacere, il trito e le lenticchie, aggiungere abbastanza acqua e far cuocere per almeno un’ora e mezza, il ragù deve rimanere abbastanza brodoso perchè deve servire a cuocere le lasagne senza che queste rimangano asciutte.

Aggiungete al ragù la noce moscata nella quantità che preferite in base ai vostri gusti, io ho mescolato insieme anche la besciamella per praticità ma potete anche stenderle sulle lasagne separate.
Poi si mettono le lasagne nella teglia unta a strati alternandole con la besciamella, il ragù, e il formaggio grattato, alla fine sull’ultimo strato mettete anche una macinata di pepe e tanto formaggio che crei una bella crosticina.

Io preparo le lasagne la sera e le tengo una notte in frigo ad ammorbidirsi, le cuocio la mattina dopo per il pranzo. Il forno lo metto a 200° ma ognuno conosce il suo forno e per la cottura si regola da sè.
Bon appetit!!!

Polpettone misterioso con piselli

Ho deciso di chiamare questo polpettone “misterioso” perchè dentro c’è una gran quantità di ingredienti che non si riconoscono, potrebbe essere una buona strategia per far mangiare verdure e carne ai bambini che storcono il naso di fronte a certi alimenti.

Ecco gli ingredienti che ho usato (le dosi sono per il polpettone che vedete in foto)

5 uova biologiche
1 bustina di formaggio grana grattugiato
1 vassoietto di carne di manzo biologico (circa 250 grammi)
1 sacchettino di piselli surgelati cotti a vapore
3 fette di pane di segale NON ammollato (se non avete quello di segale potete sostituirlo con il pane raffermo che avete in casa)
1 cipolla di cannara bollita (anche questa potete sostituirla con altra cipolla che avete)
4 carote biologiche bollite
1 broccolo biologico bollito (potete sostiruirlo con altra verdura verde, spinaci, bietola ecc.)
sale grigio bretone a piacere
pepe a piacere
noce moscata a piacere
1 cucchiaino di curry
olio evo

Procedimento

Per prima cosa mettete i pisellini surgelati in una terrina coperta nel microonde e fateli cuocere nel loro vapore una decina di minuti, in alternativa potete scottarli in acqua bollente.
Il resto degli ingredienti (piselli esclusi) va messo tutto insieme nel robot da cucina in modo da ottenere un composto abbastanza omogeneo e “misterioso”, solo alla fine aggiungete un terzo dei pisellini che avete cotto e che devono restare interi.
Prendete uno stampo da plum cake (io uso quello in silicone che non da problemi per essere sformato), ungerlo con un filo ci olio evo e versatevi tutto.
A questo punto il polpettone dovrà cuocere almeno un’oretta a 180° in forno.
Nella mia versione il polpettone è stato fatto il giorno prima in modo da poter riposare in frigo una notte, poterlo sformare freddo in un vassoio da forno, circondarlo dei piselli rimasti e ripassarlo nel forno a 180° per una ventina di minuti.
Se voltete ammattire meno invece potete fare una variante più veloce, potete aggiungere tutti i piselli nel composto, metterlo in una pirofila grande e servirlo direttamentte in questa senza essere sformato il giorno stesso.
Spero di essere stata esauriente!