besciamella

Lasagne radicchio e finocchi

Ed eccomi qua dopo molto tempo a postare una ricettina che ho realizzato per la cena di San Silvestro. Ovviamente è un esperimento e non ho la più pallida idea di come sia, ma ad occhio credo sia buona!
Come al solito sarò molto easy nell’esposizione, ma chi mi segue sa che questo è un blog un po’ approssimativo 😉
Allora intanto si comincia con gli ingredienti:
1 confezione Lasagne sfogliavelo (son così fini che ovviamente si mettono direttamente in forno)
1 palla di Radicchio rosso a listelle (io ho usato quello di Chioggia ma va bene anche Trevisano, Veronese, lungo…)
4 finocchi tagliati a pezzetti
50 g circa di burro
4 cucchiai di farina ( io ho usato un mix di farina di riso e fecola ma va bene qualsiasi tipo)
olio evo
1 litro di latte
curcuma e noce moscata
sale
formaggio parmigiano grattugiato
Preparate tutti gli ingeredienti, burro, farina e latte e noce moscata servono per la besciamella che deve rimanere bella liquidina per cuocere la pasta.
I finocchi li saltate nell’olio di oliva con sale e curcuma.
Il radicchio lo mettete a crudo.
Il parmigiano lo spolverate sui vari suoli e abbondate sull’ultimo strato.
Alternate uno strato di finocchi e uno di radicchio, sempre con la besciamella!
Ed ora vi lasio alle foto.

 

 

 

 

Come organizzare una cena se si hanno poche energie.

Il problema della fatica in cucina per chi, come me, si stanca molto facilmente non è un guaio da poco.
Finalmente mi sono decisa ad invitare un po’ di amici (di solito ne invito 2 alla volta per non stancarmi) ma mi sono subito sgomentata perchè non volevo arrivare alla sera morta di stanchezza senza godermi la cena. Altro fattore: volevo evitare di stare intorno ai fornelli mentre gli ospiti sono a tavola, perchè l’invito è fatto soprattutto per stare insieme.
Quindi ho deciso di passare un po’ sopra alle mie fisse sull’alimentazione sana e genuina e per una sera mi sono detta che non moriremo se mangiamo qualche “schifezza”.
Così è nato questo menù a buffet:

Pasta pasticciata al forno 
farfalline all’uovo cotte e condite con il ragù fatto da mammà e besciamella già pronta, preparate la mattina con calma e messa in frigo, all’ora giusta si mette in forno e non se ne parla più!
Crocchette di patate – olive all’ascolana – supplì di riso
Il tutto comprato rigorosamente surgelato, messo nelle teglie e pure quello va in forno (mangiare schifezze ok ma evitiamo le fritture… senza contare che friggere comporta stare parecchio in piedi e sporcare non poco la cucina!)
Affettati misti (salame, mortadella, spalla, pancetta, prosciutto cotto)
Solitamente non mangio più di 1 h di affettato a settimana perchè non è proprio un cibo sano, ma non si può negare quanto i salumi siano appetitosi e quanto facili da mettere in tavola, accompagnati con dei bei grissoni, gallette di farro e pane tostato faranno un figurone!

Tortillas e chips
Rigorosamente quelle in busta, magari accompagnate con una salsina fatta con il pomodoro concentrato ed un po’ di aceto, zucchero e paprika.
annaffiare il tutto con dell’ottimo vinello è indispensabile…
e per finire non bisogna aver paura di chiedere un aiuto agli amici, magagari una torta salata ed il dolce…

Lasagne al baccalà

Questa riccetta non l’ho letta da nessuna parte, l’ho semplicemente fatta e non ho idea se già qualcuno la faccia simile od uguale…ad ogni modo io la reputo una mia invenzione;-)
Le lasagne non le scotto nell’acqua bollente perchè ci vuol troppo tempo, acquisto quelle di Giovanni Rana Sfogliavelo che vengono perfette messe a crudo, l’unico accorgimento che bisogna avere è di prepararle il giorno avanti e di tenere la besciamella molto liquida. Per le dosi ovviamente fate a occhio in base a quante lasagne volete fare, io di solito ne faccio un paio di pacchi e vengono due belle teglie. Se due teglie sono troppe sono ottime anche congelate e poi rimesse in forno al momento del bisogno.
OCCORRENTE
2 confezioni lasagne sfogliavelo Giovanni Rana ( o lasagne molto sottili anche di altra marca)
1 panetto di burro da 125 grammi(serve sia per la besciamella che per il sugo di baccalà)
1 bel pezzo di baccalà norvegese o San Giovanni ( va ammollato almeno per due giorni prima di poterlo usare)
1 litro di latte almeno (intero o parzialmente scremato)
farina bianca (un cucchiaio o due)
noce moscata
1 bella cipolla lessa
erba cipollina
pochissimo prezzemolo
sale e pepe
poca scorza di limone grattata
brandy

Dopo i due giorni di ammollo bisogna lavorare il baccalà crudo e togliere la pelle, spolparlo bene togliendo tutte le lische e farlo a pezzettini.
In una bella padella si mette metà del panetto di burro (saranno una sessantina di grammi forse) e si fa sciogliere a fuoco basso, vi si aggiunge la cipolla lessa tritata (così è digeribilissima anche per chi la cipolla non la regge) e un pochino di prezzemolo. Si aggiunge subito il baccalà, quando si vede che la padella si asciuga si sfuma con un goccio di brandy. Sfumato il brandy si aggiunge abbastanza latte tanto da coprire il baccalà, l’erba cipollina e un pochino di scorza di limone. Si fa cuocere un pochino, bisogna che il baccalà sia cotto (fa molto alla svelta di solito) e che il sugo rimanga morbido, non liquidissimo ma nemmeno sodo. Si spegne il fuoco e si fa un abella macinata di pepe.

Nel frattempo si è fatta la besciamella, io ammorbidisco il burro rimasto nella pentola, tolgo dal fuoco e ci aggiungo un paio di cucchiai rasi di farina mescolando bene, poi aggiungo un filo di latte e continuo a mescolare, un’altro filo e continuo in modo che non si formino grumi, quando la mescola è liscia aggiungete tutto il latte e riponete sul fuoco finche non si addens aun po’ ma ricordate di lasciarl abella morbida. Se invece userete lasagne scottate allora la besciamella dovrà essere più assodata. Una volta pronda la aggiustate di sale (in base a quanto è venuto salato il sugo di baccalà) e mettete una grattata di noce moscata.
A questo punto unite besciamella e sugo di baccalà e adagiate le lasagne a suoli con sugo abbondante. Lasciate riposare in frigo almeno una notte. Quando arrivate a cuocere le lasagne se vedete che sono troppo asciutte tagliate le porzioni e aggiungete un pochino di acqua calda. Cuocete nel forno ai gradi che sapete voi ( i forni sono tutti diversi, io comunque sto sui 180/200 gradi ) e fatele imbrunire a seconda del vostro gusto….
Buon appetito!!!!!