erbe

Fiori Himalayani e Australiani

Oggi voglio farvi conoscere un’alternativa ai fiori di Bach, li ho scoperti grazie alla mia naturopata e mi sembra che siano molto efficaci!

Il fiore che sto prendendo adesso si chiama Extasy, e mi sembra molto efficace.himalayan-flower-enhancers-ecstasy

Le essenze “Himalayan Flower Enhancers” arrivano da una valle remota dell’Himalaya, dal Monte Gulaga in Australia e da molti altri territori incontaminati del mondo. Esse vengono create da Tanmaya a partire dagli anni ’90.

Il termine Enhancers significa catalizzatori, perché le essenze non sono solo rimedi volti a lavorare su emozioni e stati interiori negativi ma favoriscono anche processi di riequilibrio energetico e di sviluppo spirituale molto profondi per portare alle luce qualità sepolte all’interno della persona.

La natura dell’Himalaya ci offre mezzi di guarigione e di crescita molto potenti e grazie agli Enhancers possiamo far risuonare le qualità più autentiche del nostro essere per vivere la luce del nostro Io Superiore e risplendere in armonia col creato.

(tratto da Il giardino dei Libri)

Sto anche prendendo un’altro fiore che serve a stoppare lo stress, Calm & Clear, questo invece è un fiore Australiano ed anche quello mi pare di efficacia immediata! Calm & Clear Australian Bush Flower

L’essenza combinata Calm & Clear è studiata appositamente per aiutare a rilassare, a lasciare andare le pressioni quotidiane e a prendersi del tempo per se stessi.

Condizioni negative su cui va ad agire:

  • essere sempre troppo impegnati
  • non avere tempo per se stessi
  • impazienza
  • fretta
  • preoccupazione

Azioni benefiche:

  • incoraggia a prendersi il proprio spazio e il proprio tempo
  • rallentare i ritmi
  • aiuta a rilassarsi e a divertirsi
  • porta a uno stato di chiarezza
  • porta a calma e serenità

Essenze presenti: Black-eyed Susan, Boronia, Bottlebrush, Bush Fuchsia, Crowea, Jacaranda, Little Flannel Flower e Paw Paw.

(tratto da Il giardino dei libri)

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La perfezione

Vorrei soffermarmi sulla perfezione di un piccolo fiore.

Mi hanno detto essere un ombrellifera, una sorta di carota selvatica.

Un’erbaccia direbbero molti, una pianta che nasce spontanea abbondantemente nei campi e nei giardini non troppo leziosi quale il mio.

Vorrei porre l’attenzione sulla bellezza e perfezione di questo boccio, questo intricato perfettissimo intreccio che poi diventerà uno dei tanti fiori sui quali raramente soffermeremo il nostro sguardo, rapiti da forme e colori più appariscenti.

Una bellezza nascosta, discreta, che passa inosservata eppure sintomo di una natura intelligentissima .

Salva

Salvia sclarea, pianta multiuso!

Quello che vedete in foto è il fiore della salvia sclarea. Si tratta di una pianta molto bella da tenere in giardino e molto buona! Ha delle foglie enormi che sono ottime sia pastellate e fritte che spezzettate ed aggiunte in cucina ad esempio in un sugo di verdure per la pasta o per fare delle ottime frittate.

La foto postata l’ho scattata proprio questa mattina, ne ho una in giardino e quest’anno la fioritura è stata un po’ anticipata.

La salvia sclarea ha molte proprietà benefiche e si può trovare in commercio anche sottoforma di olio essenziale.

A questo LINK  potete trovare tutte le informazioni sui benefici di questa pianta e informazioni sull’olio essenziale.

Se invece avete il pollice verde sappiate che è possibile reperire on-line anche i semi  e potete provare a coltivarla.

LINK PER ACQUISTARE SEMI 

A questo LINK  invece potete trovare un libro interessante scritto dalla mia amica Tatiana Maselli, conosciuta su un sito di baratto on line, che parla della salvia in generale, una pianta dalle moltissime proprietà.

 

 

Il pranzo dell’artista

Un grandissimo wok con carciofi, finocchi e melanzana  saltati con olio evo, sale alle erbe e curcuma.
Pane cotto a legna a lievitazione naturale.

Vino Negroamaro del Salento.

Il computer per guardare la mia fiction portoghese “Os nossos Dias”

E l’aria di primavera.

Sale aromatico per carne e pesce

Questo sale lo faccio soprattutto con le piante aromatiche del mio giardino integrandolo acquistando le poche erbe che non ho, ed è perfetto sia sulla carne che sul pesce, sia stufati che alla griglia. Le erbe fresche le raccolgo a rametti e le faccio seccare chiuse nei sacchetti di carta del pane, quando ne ho una quantità considerevole metto tutto nel robot e trito abbastanza finemente. Poi aggiungo il sale e metto in un grande vaso coperto con della stoffa per una settimana, quando sono certa che è tutto perfettamente essiccato metto in vasetti di vetro.

Le proporzioni sono abbastanza ad occhio, l’ideale è che non ci sia una netta prevalenza di un’erba su un’altra ma poi va molto a gusto personale. Le erbe fresche hanno un sapore diverso da quelle acquistate già essiccate, per cui se potete fate il sale con quelle!

Ingredienti:

Salvia (tanta)

Rosmarino (tanto)

Origano (abbastanza)

Timo (abbastanza)

Maggiorana (poca)

Lempitella (poca)

Alloro (abbastanza)

Mirto (abbastanza)

Bacche di ginepro (poche)

Semi di coriandolo (una cosa giusta, dipende dai gusti)

Basilico (poco)

Prezzemolo (poco)

Pepe (poco, al limite si riaggiunge a piacere)