piatto unico

Polpette alla rapa rossa

Ingredienti reperiti nell’orto e in casa:

1 vaschetta macinato di manzo

2 uova bio

1 mozzarella

Foglie di rapa rossa bollite

Farina di riso

Curcuma, paprika dolce, sale, timo fresco

Olio EVO

Mescolare tutti gli ingredienti per bene eccetto l’olio, ovviamente le foglie bollite vanno strizzate e tagliuzzate, la farina di riso si aggiunge per ultima in base a quanto il composto ne chiede.


Scaldate l’olio in padella e quando è caldo mettete le polpette un po schiacciate, io non sto a farle perfette, e coprite col coperchio, ovviamente fate cuocere da entrambi i lati!


Una volta cotte potete mangiarle così oppure metterle in salsa.

Surgelatore+orto

Fame improvvisa e poca voglia di cucinare?

Basta accendere il forno e usare una base pizza di quelle buone e sane ( io uso Gran Toscano, lievito naturale e cotta su pietra) da poter farcire a piacere. L’orto ha fornito le prime zucchine ed i primi fiori, l’olio EVO non manca mai e nemmeno i capperi , una spolverata di curcuma che fa sempre bene e via! Per il marito avevo una base pizza margherita alla quale ho aggiunto anche gli spinacini nati nei vasi sul terrazzo, appena sbollentati.

Due pizze, una birretta, cena e felicità assicurate!

pizza spinaci

Pizza agli spinaci

Piccolo spazio pubblicità: 4 e 4orto

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Capita a tutti credo di essere stanchi morti e di non aver voglia di cucinare, o che rimangano a cena degli amici e non c’è nulla di pronto…cosa c’è di meglio di una pasta e magari qualche bruschetta?

Tendenzialmente non mi sgomento ad improvvisare una cena veloce, ma soprattutto se sono in compagnia non ho voglia di nascondermi in cucina mentre gli altri relazionano…

Ecco, voglio parlarvi di questi prodotti che mi salvano in corner! E ve ne parlo perchè mio marito lavora nella ditta che li produce e so quanto la ditta in questione sia seria nella scelta delle materie prime e nei criteri di lavorazione.

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Questi prodotti della linea 4 e 4 orto sono stati fatti provare ai dipendenti e mio marito ne ha riportati due o tre che abbiamo provato con amici. Tutti sono sono rimasti contenti del sapore e dalla digeribilità.

Schermata 2016-05-17 alle 09.10.06

Cosa importante ho potuto proporli anche agli amici vegani poichè ci sono alcune vaschette dedicate proprio a loro!

Io purtroppo ho troppe allergie per poterli assaggiare, ma mi fido del giudizio delle persone a cui li ho fatti gustare sulle bruschette, e sono rimasti davvero contenti.

Il pranzo dell’artista

Un grandissimo wok con carciofi, finocchi e melanzana  saltati con olio evo, sale alle erbe e curcuma.
Pane cotto a legna a lievitazione naturale.

Vino Negroamaro del Salento.

Il computer per guardare la mia fiction portoghese “Os nossos Dias”

E l’aria di primavera.

Lasagne radicchio e finocchi

Ed eccomi qua dopo molto tempo a postare una ricettina che ho realizzato per la cena di San Silvestro. Ovviamente è un esperimento e non ho la più pallida idea di come sia, ma ad occhio credo sia buona!
Come al solito sarò molto easy nell’esposizione, ma chi mi segue sa che questo è un blog un po’ approssimativo 😉
Allora intanto si comincia con gli ingredienti:
1 confezione Lasagne sfogliavelo (son così fini che ovviamente si mettono direttamente in forno)
1 palla di Radicchio rosso a listelle (io ho usato quello di Chioggia ma va bene anche Trevisano, Veronese, lungo…)
4 finocchi tagliati a pezzetti
50 g circa di burro
4 cucchiai di farina ( io ho usato un mix di farina di riso e fecola ma va bene qualsiasi tipo)
olio evo
1 litro di latte
curcuma e noce moscata
sale
formaggio parmigiano grattugiato
Preparate tutti gli ingeredienti, burro, farina e latte e noce moscata servono per la besciamella che deve rimanere bella liquidina per cuocere la pasta.
I finocchi li saltate nell’olio di oliva con sale e curcuma.
Il radicchio lo mettete a crudo.
Il parmigiano lo spolverate sui vari suoli e abbondate sull’ultimo strato.
Alternate uno strato di finocchi e uno di radicchio, sempre con la besciamella!
Ed ora vi lasio alle foto.

 

 

 

 

Lasagne con Ragù vegetariano

Quest’idea mi è venuta perchè amo il ragù ma ho amici vegetariani che non mangiano carne, così ho voluto provare ad usare lo stesso procedimento sostituendo il macinato di carne con le lenticchie…e il risultavo è venuto ottimo!
Andateci piano…sono molto nutrienti!

Ingredienti per 1 teglia grande ed 1 teglia piccola di lasagne:

  • 2 confezioni di lasagne sfogliavelo di Giovanni Rana ( sono ottime e non necessitano di essere scottate prima)
  • 500 ml di besciamella pronta (SE SIETE PERSONCINE AMMODINO VE LA FATE DA SOLI, MA IO MI STANCO FACILMENTE E OTTIMIZZO…)
  • noce moscata a piacere
  • pepe a piacere
  • olio evo
  • 2 confezioni formaggio grattugiato

Per il ragù vegetariano:

  • 250 grammi circa di lenticchie crude sciacquate in acqua
  • 5 Carote
  • 3 o 4 costole di sedano
  • 3 cipolle medio piccole bionde,
  • rosmarino e salvia a piacere ( io ne metto assai perchè mi piace)
  • qualche foglina di prezzemolo
  • una bella presa di sale aromatico alle erbe

Se volete potete aggiungere un po’ di aglio e di concentrato di pomodoro, io non lo metto perchè sono allergica.

Procedimento:
Prendete tutti gli ingredienti del ragù vegetariano escluse le lenticchie e li mettete nel mixer in modo da tritarli bene ma senza creare un frullato omogeneo.
Mettere nella pentola olio di oliva a piacere, il trito e le lenticchie, aggiungere abbastanza acqua e far cuocere per almeno un’ora e mezza, il ragù deve rimanere abbastanza brodoso perchè deve servire a cuocere le lasagne senza che queste rimangano asciutte.

Aggiungete al ragù la noce moscata nella quantità che preferite in base ai vostri gusti, io ho mescolato insieme anche la besciamella per praticità ma potete anche stenderle sulle lasagne separate.
Poi si mettono le lasagne nella teglia unta a strati alternandole con la besciamella, il ragù, e il formaggio grattato, alla fine sull’ultimo strato mettete anche una macinata di pepe e tanto formaggio che crei una bella crosticina.

Io preparo le lasagne la sera e le tengo una notte in frigo ad ammorbidirsi, le cuocio la mattina dopo per il pranzo. Il forno lo metto a 200° ma ognuno conosce il suo forno e per la cottura si regola da sè.
Bon appetit!!!

Polpettone misterioso con piselli

Ho deciso di chiamare questo polpettone “misterioso” perchè dentro c’è una gran quantità di ingredienti che non si riconoscono, potrebbe essere una buona strategia per far mangiare verdure e carne ai bambini che storcono il naso di fronte a certi alimenti.

Ecco gli ingredienti che ho usato (le dosi sono per il polpettone che vedete in foto)

5 uova biologiche
1 bustina di formaggio grana grattugiato
1 vassoietto di carne di manzo biologico (circa 250 grammi)
1 sacchettino di piselli surgelati cotti a vapore
3 fette di pane di segale NON ammollato (se non avete quello di segale potete sostituirlo con il pane raffermo che avete in casa)
1 cipolla di cannara bollita (anche questa potete sostituirla con altra cipolla che avete)
4 carote biologiche bollite
1 broccolo biologico bollito (potete sostiruirlo con altra verdura verde, spinaci, bietola ecc.)
sale grigio bretone a piacere
pepe a piacere
noce moscata a piacere
1 cucchiaino di curry
olio evo

Procedimento

Per prima cosa mettete i pisellini surgelati in una terrina coperta nel microonde e fateli cuocere nel loro vapore una decina di minuti, in alternativa potete scottarli in acqua bollente.
Il resto degli ingredienti (piselli esclusi) va messo tutto insieme nel robot da cucina in modo da ottenere un composto abbastanza omogeneo e “misterioso”, solo alla fine aggiungete un terzo dei pisellini che avete cotto e che devono restare interi.
Prendete uno stampo da plum cake (io uso quello in silicone che non da problemi per essere sformato), ungerlo con un filo ci olio evo e versatevi tutto.
A questo punto il polpettone dovrà cuocere almeno un’oretta a 180° in forno.
Nella mia versione il polpettone è stato fatto il giorno prima in modo da poter riposare in frigo una notte, poterlo sformare freddo in un vassoio da forno, circondarlo dei piselli rimasti e ripassarlo nel forno a 180° per una ventina di minuti.
Se voltete ammattire meno invece potete fare una variante più veloce, potete aggiungere tutti i piselli nel composto, metterlo in una pirofila grande e servirlo direttamentte in questa senza essere sformato il giorno stesso.
Spero di essere stata esauriente!

Tagliatelle al cacao con nasello e pistacchio

Ingredienti per 2 persone:
200 gr. circa di tagliatelle al cacao secche (io le ho acquistate in un pastificio artigianale della mia zona)
2 filettini di nasello (io prendo quelli surgelati già porzionati, in alternativa ottima la sogliola ma meno economica)
1 grosso cucchiaio di burro (uso quello light…sai com’è con il colesterolo non si scherza!)
1 confezione di panna alla soya (più leggera di quella di latte)
1 bicchierino di vinsanto ( va bene anche altro vino liquoroso purchè non troppo dolce, oppure anche il grand marnier se lo avete)
erba cipollina a piacere
2 o 3 cucchiai di granella di pistacchio
sale e pepe q.b.
Procedimento:
Mettere nella padella il burro con l’erba cipollina e i due filetti di nasello a pezzettini, poco sale e farli rosolare piano piano in modo che il burro non bruci. Sfumare con il liquore e una volta ritirato aggiungete la panna, mescolate bene, spengete il fuoco e coprite il tutto.
Una volta cotta la pasta mettetela saltatela nella padella con il sugo avendo cura di aggiungere un po’ di acqua di cottura perchè non restino troppo asciutte le tagliatelle.
Finite con una macinata di pepe e una bella spolverata di granella di pistacchio.

Come organizzare una cena se si hanno poche energie.

Il problema della fatica in cucina per chi, come me, si stanca molto facilmente non è un guaio da poco.
Finalmente mi sono decisa ad invitare un po’ di amici (di solito ne invito 2 alla volta per non stancarmi) ma mi sono subito sgomentata perchè non volevo arrivare alla sera morta di stanchezza senza godermi la cena. Altro fattore: volevo evitare di stare intorno ai fornelli mentre gli ospiti sono a tavola, perchè l’invito è fatto soprattutto per stare insieme.
Quindi ho deciso di passare un po’ sopra alle mie fisse sull’alimentazione sana e genuina e per una sera mi sono detta che non moriremo se mangiamo qualche “schifezza”.
Così è nato questo menù a buffet:

Pasta pasticciata al forno 
farfalline all’uovo cotte e condite con il ragù fatto da mammà e besciamella già pronta, preparate la mattina con calma e messa in frigo, all’ora giusta si mette in forno e non se ne parla più!
Crocchette di patate – olive all’ascolana – supplì di riso
Il tutto comprato rigorosamente surgelato, messo nelle teglie e pure quello va in forno (mangiare schifezze ok ma evitiamo le fritture… senza contare che friggere comporta stare parecchio in piedi e sporcare non poco la cucina!)
Affettati misti (salame, mortadella, spalla, pancetta, prosciutto cotto)
Solitamente non mangio più di 1 h di affettato a settimana perchè non è proprio un cibo sano, ma non si può negare quanto i salumi siano appetitosi e quanto facili da mettere in tavola, accompagnati con dei bei grissoni, gallette di farro e pane tostato faranno un figurone!

Tortillas e chips
Rigorosamente quelle in busta, magari accompagnate con una salsina fatta con il pomodoro concentrato ed un po’ di aceto, zucchero e paprika.
annaffiare il tutto con dell’ottimo vinello è indispensabile…
e per finire non bisogna aver paura di chiedere un aiuto agli amici, magagari una torta salata ed il dolce…