uova

Polpette alla rapa rossa

Ingredienti reperiti nell’orto e in casa:

1 vaschetta macinato di manzo

2 uova bio

1 mozzarella

Foglie di rapa rossa bollite

Farina di riso

Curcuma, paprika dolce, sale, timo fresco

Olio EVO

Mescolare tutti gli ingredienti per bene eccetto l’olio, ovviamente le foglie bollite vanno strizzate e tagliuzzate, la farina di riso si aggiunge per ultima in base a quanto il composto ne chiede.


Scaldate l’olio in padella e quando è caldo mettete le polpette un po schiacciate, io non sto a farle perfette, e coprite col coperchio, ovviamente fate cuocere da entrambi i lati!


Una volta cotte potete mangiarle così oppure metterle in salsa.

Il pranzo dell’artista: uova scadute

In questo periodo sta diventando un’abitudine… Mi scadono le uova! Non che siano scadute da chissà quanto, ma avrei dovuto consumarle entro ieri.

Ovviamente mi rifiuto di buttare via il cibo soprattutto se sono delle ottime uova biologiche.

Il segreto è consumarle ben cotte, quindi me le sono fatte nella mia mitica padella di ghisa con olio extravergine di oliva, curcuma paprica e pepe.

Per farle cuocere bene ci metto sopra il coperchio in modo che anche i tuorli  per sicurezza vengano cotti.

Ovviamente se pensate anche voi di non buttar via le uova scadute considerate due fattori importanti: uno che le uova non puzzino, due che non siano scadute da 20 giorni!😂😂😂

Crêpes di riso

img_9073Stamani invece di andare al computer a fare le solite cose mi sono dedicata alla cucina. Ovviamente alla mia maniera! Ho provato a fare le crepes con solo farina di riso, e mi pare che l’esperimento sia riuscito per cui lo posto qui.

Ho sbattuto o nuovo in una tazza e ci ho aggiunto ovviamente ad occhio un po’ di farina di riso ed un po’ di acqua in modo da rendere il composto liscio e fluido. Ho aggiunto un pizzico di sale e cinque gocce di olio essenziale di limone biologico.

img_9076Poi ho scaldato nella mia mitica padella di ghisa un po’ di olio di oliva e ci ho versato il composto coprendolo con un coperchio.
Poiché la farina di riso non è collosa come la farina di grano ho dovuto tenere la crepe più alta perché altrimenti non sarei riuscita a tenerla insieme. Poi si è posto il problema della farcitura, sono uscita in giardino pensando di fare una composta di fragole… Purtroppo le fragole erano pochissime per cui la farcitura è venuta abbastanza scarsa! Ma se voi avete fragole in abbondanza nulla toglie che riusciate a farcire in modo decente le vostre crêpes 😬.

img_9080Nella stessa padella dove ho cotto le crepe dopo averla pulita con un tovagliolo di carta o aggiunto un cucchiaio di zucchero di canna qualche fragola ed un goccio di vino rosso, ho fatto ridurre il tutto ed ho riempito le crêpes.

Le ho disposte in un vassoio  in pirex e stasera quando torna il maritino le passerò in forno con il grill al massimo per qualche minuto e le servirò calde!

Schiacciata di Pasqua a modo nostro

PREMESSA: Le marche che cito nell’articolo non mi hanno corrisposto alcun compenso, quando le specifico è perchè sono convinta della loro bontà e perché le ho usate effettivamente.

Voglio la schiacciata di Pasqua, ma la voglio sana, la voglio senza schifezze e lavorata in modo nichel free…come fare? E la faccio da sola ovvio! O meglio, la faccio a 4 mani con mio marito, perchè come impasta lui non impasta nessuno!

Dopo aver cercato le ricette on line ed averle trovate eccessivamente laboriose ho deciso di fare di testa mia ( è nuova!) e di comprare un preparato per il pane di quelli di buona qualità e di apportarvi qualche modifica.IMG_8193

ORE 9.00

Ho preso il preparato per pane bianco del Molino Rossetto (500 grammi di farina con il suo lievito a cui aggiungere solo 290 ml di acqua) e sono partita da lì. Ho aggiunto alla base degli ingredienti per fare il pane un bel tocco di burro bio della Biodì ammorbidito ( saranno stati 40 grammi a occhio…), un uovo sempre biologico della Biodì (sarebbe stato meglio metterne due ma con il colesterolo è meglio non esagerare!) e poi ho aggiunto ad occhio zucchero di canna (saranno stati almeno 4 o 5 cucchiai da minestra). Ho messo anche una bella manciata di semi di anice biologici della Nuova Terra, che senza quelli addio schiacciata di pasqua.IMG_8194

Lo so che sono approssimativa nelle dosi ma se fossi una precisina non avrei chiamato il blog rigorosamente a occhio no?

schiacciata-pasqua-anice-a

Tutti questi ingredienti ho iniziato a lavorarli con il mestolo nella ciotola, ovviamente avendo aggiunto ingredienti come il burro e l’uovo la consistenza era molto morbida poichè il liquido previsto serviva solo per fare il pane con 500 grammi di farina, quindi ho aggiunto altra farina per impastare, in casa avevo una fantastica farina biologica macinata a pietra marca Tre grazie, ve la raccomando perchè ha un sapore e una consistenza meravigliosi.

Schermata 2016-03-27 alle 16.40.07

A questo punto ho fatto intervenire il marito che ha iniziato ad impastare il tutto a mano rendendo l’impasto più consistente ma lasciandolo molto morbido, dopo la lavorazione  ho coperto il tutto con un canovaccio ed ho messo in forno ovviamente spento a lievitare.

Nel mentre che l’impasto faceva il suo dovere noi ce ne siamo andati a Firenze a vedere una mostra, questo con la ricetta non c’entra nulla ma sappiate che andare alle mostre nutre come mangiare quindi fateci entrare anche un po’ di arte nella vostra vita e non solo il cibo eh!

ORE 17.00

Tornati dalla mostra abbiamo tirato fuori l’impasto che era gonfiato bene e mio marito lo ha di nuovo lavorato, aggiungendo farina fino a che non ha ottenuto una buona consistenza, a questo punto abbiamo foderato con la carta forno la ciotola alta in cui volevamo cuocere la schiacciata e ci abbiamo messo la pagnottella per la seconda lievitazione, sempre coperta da un canovaccio.

Ecco il filmato che mostra come lavorare l’impasto.

ORE 21.00

Dopo la seconda lievitazione abbiamo riscaldato il forno a 180 gradi, ho messo una teglia in alto in modo che il grill non bruciasse troppo la schiacciata ed ho inserito nel forno un contenitore in pyrex pieno d’acqua per migliorare l’umidità e la coloritura del dolce.

Dopo un ora di cottura ho tirato fuori la Schiacciata di Pasqua e l’ho fatta freddare un po’, poi l’ho messa in un vassoio e sigillata con la pellicola trasparente per non farla seccare.

Stamattina a colazione l’abbiamo aperta e assaggiata e … miracolo!!!! E’ venuta buona!!!!!

Dunque potete farla anche voi e se non siete a dieta vi consiglio di aggiungere un uovo ( quindi due invece di uno) e magari un paio di cucchiai di zucchero in più.

schiacciata-pasqua-anice-aperta

BISCOTTI DI RISO (gluten free, nichel free, senza lievito)

Questa ricetta è perfetta per chi vuole mangiare sano, ha qualche problemino con il grano e soprattutto non può mangiare biscotti contenenti gli alimenti tabù per gli allergici al NICHEL. Non è adatta se siete a dieta perchè c’è un bel po’ di burro…ma non si può avere tutto no?

Biscotti al riso di www.monicaspicciani.it

Ingredienti:
2 uova bio
300 g circa di farina di riso bio
1 panetto di burro bio da 200 g ( se usate solo 250 g di farina basta mettere 170g di burro )
Zucchero di canna ad occhio, circa 4 o 5 cucchiai…
Semi di cardamomo pestati ( ma non sono necessari, potete mettere tranquillamente la solita buccia di limone biologico grattugiata che è ottima!)
Il procedimento (l’ho fotografato passo passo) è semplicissimo, si mette il burro ammorbidito insieme a tutti gli altri ingradienti e si mescola e si lavora fino a farne una palla. Poi si staccano dei pezzetti e se ne fanno dei lombriconi da stendere nella teglia con la carta da forno. Io li ho cotti nel forno statico a 180 gradi, i minuti non ve li dico perchè variano da forno a forno, quindi state lì a guardare i biscotti e quando sono cotti lo vedete.
Buon appetito!